RICORDI FUTURI 4.0

COSA C’È IN FONDO AL BINARIO.

Mostra a cura di Ermanno Tedeschi
opening 14 novembre ore 18.00

INTERVERRANNO:
LILIANA SEGRE, SENATRICE A VITA, FERRUCCIO DE BORTOLI, GIORNALISTA, PRESIDENTE ONORARIO DEL MEMORIALE DELLA SHOAH DI MILANO, ROBERTO JARACH, PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE MEMORIALE DELLA SHOAH, ERMANNO TEDESCHI, CURATORE DELLA MOSTRA

Memoriale della Shoah di Milano

Piazza Edmond J. Safra n.1, Milano (già Via Ferrante Aporti 3)

Lunedì Ingresso (senza prenotazione) h. 10 – 19.30 (ultimo ingresso h. 19.00)
Visita guidata (senza prenotazione) h. 18.30
Martedì – giovedì Ingresso (senza prenotazione) h. 10 – 14.30
dal 18 novembre al 24 febbraio tutte le domeniche 10 – 14.30
(chiusura invernale dal 21 dicembre al 5 gennaio 2019)
Visita guidata su prenotazione: prenotazioni@memorialeshoah.it

L’esposizione, che comprende opere d’arte figurativa, installazioni multimediali, fotografie, documenti e videointerviste, verrà allestita per la prima volta a Milano in occasione della vigilia dell’80° anniversario della promulgazione delle leggi razziali e intende raccontare, in un momento storico così delicato in tema di discriminazioni, l’importanza del ricordo e della sua attualizzazione, al fine di rielaborare criticamente ciò che è stato, per una lettura consapevole di ciò che è e di ciò che sarà.

La mostra, organizzata dal Memoriale della Shoah di Milano con il sostegno di AmTrust e arricchita da i materiali dell’archivio della Fondazione CDEC Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea, si inserisce all’interno del palinsesto di “Premesso che non sono razzista: Come nasce il pregiudizio e come combatterlo”la stagione ideata e ospitata dal Memoriale che riflette e fa riflettere sui razzismi e i pregiudizi del passato e del futuro.

Ariela Böhm sarà presente con l’opera “Che la memoria di ciò che è stato si fonda con la materia che ospita il nostro pensiero” del 1999.

“Che la memoria di ciò che è stato si fonda con la materia che ospita il nostro pensiero”, 1999, dettaglio, terracotta a tecnica Raku e PVC.

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